Il Preside della Facoltà

Il Preside: Prof. Orazio Schillaci

Il Prof. Orazio Schillaci, nato a Roma nel 1966, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 1990.

Ha conseguito la Specializzazione in Medicina Nucleare nel 1994 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e la Specializzazione in Radiodiagnostica nel 2009 presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".

Visiting Professor all’Università di California, Davis Medical Center, Sacramento, Sezione di Radiodiagnosi e Terapia, 1999.

 

Dottore di Ricerca in "Imaging Funzionale Radiostopico" nel 2000 presso l'Univesrità degli Studi di Roma "La Sapienza"

Ricercatore Universitario S.S.D. F18X fsl 1998 al 2001 presso l'Università degli Studi dell'Aquila

Professore Associato di Medicina Nucleare presso l'università degli Studi di Roma "Tor Vergata" dal 2001 al 2006

Professore Ordinario di Medicina Nucleare presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"dal 2007

Il 3 maggio 2011 viene nominato Vice Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e il 24 luglio 2013 è nominato Preside della Facoltà.

Coordinatore della Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare dall'a.a. 2008/2009

Fa parte dell'Editorial Board di diverse riviste internazionali

Autore di oltre 120 pubblicazioni in esteso su riviste citate su MEDLINE con Impact Factor, con più di 1800 citazioni

Le principali linee di ricerca hanno riguardato:

  • imaging molecolare e di fusione con macchine ibride (SPECT/TC e PET/TC) in cardiologia, oncologia, neurologia e nello studio dei processi flogistici-infettivi;
  • scintigrafia con analoghi marcati della somatostatina nei tumori neuroendocrini;
  • scintigrafia recettoriale con FP-CIT e PET metabolica con FDG nel morbo di Parkinson e nei parkinsonismi;
  • studio del metabolismo cerebrale nella malattia di Alzheimer;
  • ricerca di miocardio vitale con tecniche radioisotopiche;
  • studio del piede diabetico con tecniche radioisotopiche;
  • caratterizzazione dei processi flogistici ed infettivi con FDG-PET;
  • stadiazione e restaging dei pazienti con ca. prostatico con F-18 colina;
  • valutazione precoce della risposta alla terapia con FDG-PET nei pazienti con linfomi maligni;
  • studio dell’innervazione adrenergica del miocardio con tecniche radioisotopiche;
  • impiego delle tecniche di imaging molecolare nei tumori cerebrali ed in senologia.

I risultati conseguiti nel corso dell’attività di ricerca sono stati oggetto di pubblicazioni a stampa, come lavori in estenso su riviste e su libri Nazionali ed Internazionali, e come abstracts di Congressi Nazionali ed Internazionali.