Il Preside

Il Preside: Prof. Giuseppe Novelli
Il Prof. Giuseppe Novelli, nato a Rossano (CS) nel 1959, si è laureato in Scienze Biologiche presso l’università di Urbino nel 1981.
Professore Associato di Genetica Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dal 1992 al 1995. Professore Associato di Genetica Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata” dal 1995 al 1999.Dal novembre 1999 è Professore Straordinario di Genetica Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Specialista in Genetica Medica. Confermato Professore Ordinario dal novembre 2002. Da Novembre 2008 è Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
Il Prof. Novelli è socio di numerose Associazioni Scientifiche Italiane, Europee ed Americane, tra cui l’American Society of Human Genetics. E’ componente di diversi Comitati Scientifici presso il Ministero della Sanità, il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Le ricerche del Prof. Novelli hanno riguardato la Genetica Biochimica, Genetica Umana, Genetica Medica e Genetica Molecolare. I contributi scientifici più importanti riguardano l’identificazione di numerosi geni-malattia ed in particolare i geni responsabili della fibrosi cistica (FC) mettendo a punto nuovi metodi e kit diagnostici per la diagnosi prenatale e lo screening degli eterozigoti per questa malattia. Dal 1990 il Prof. Novelli ha focalizzato le proprie ricerche nello studio delle atrofie muscolari spinali (SMA) e nella definizione delle basi molecolari della sindrome di Di George.Importanti sono i risultati raggiunti sullo sviluppo di tecniche per la diagnosi prenatale delle malattie genetiche.
Autore di 210 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, 98 su riviste nazionali (compresi capitoli di libri) e 2 monografie. Titolare del brevetto n. MI2000A 002041 dal titolo: “Metodo per la determinazione del Gene SMN1”.
Ha conseguito 5 premi scientifici.

