Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione


Jacoangeli Fabrizio

Inviato da JacoangeliFabrizio il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Cudillo Laura

Inviato da CudilloLaura il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Picardi Alessandra

Inviato da Tolu il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Postorino Massimiliano

Inviato da Tolu il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Zinno Francesco

Inviato da Anonimo il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Catalano Gianfranco

Inviato da CatalanoGianfranco il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Sergiacomi Gianluigi

Inviato da Anonimo il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Franchi Annibale

Inviato da Anonimo il Gio, 22/10/2009 - 09:48

Amati Francesca

Inviato da AmatiFrancesca il Gio, 22/10/2009 - 09:48

La Dott.ssa Amati si occupa prevalentemente di tematiche di Genetica umana, Genetica medica e Genetica molecolare. Ha contribuito al clonaggio di nuovi geni, alla caratterizzazione di nuove mutazioni, allo studio dell’espressione genica e alla messa a punto di metodo originali per la diagnosi prenatale e postnatale.

Negli ultimi anni si è occupata di sviluppare nuove tecnologie di analisi globale dell'espressione genica con particolare applicazione alle cardiopatie congenite ed alle malattie cardiovascolari. Inoltre ha contribuito alla messa a punto di test genetici originali basati su microarray di espressione.

Consulta il sito del Laboratorio di Genetica: http://www.geneticaumana.net/index.php

 

Botta Annalisa

Inviato da BottaAnnalisa il Gio, 22/10/2009 - 09:48

L’attività di ricerca della dott.ssa Botta ha come oggetto principale la caratterizzazione molecolare funzionale di geni malattia associati a patologie mendeliane. I progetti scientifici di cui si è occupata in questi ultimi sono soprattutto focalizzati sulla comprensione della basi molecolari delle malattie neuromuscolari, in particolare Atrofia Muscolare Spinale e Distrofia Miotonica di tipo 1 e 2.

La dott.ssa Botta, specialista in Genetica Medica, possiede inoltre un’enorme esperienza di diagnostica di laboratorio avendo contribuito alla messa a punto di protocolli molecolari innovativi e alla elaborazione di linee guida nazionali per la diagnosi di malattie genetiche rare.